VIBRAZIONI

A volte noi ci rendiamo conto dell’esistenza delle vibrazioni dalle piccole cose quotidiane.

Ad esempio accade che ci si svegli, di notte, dal semplice azionamento della lavatrice o della lavastoviglie del vicino, oppure dal passaggio della metropolitana.

I livelli di rumore della sorgente, in questo caso, sono estremamente ridotti o lontani, ma è la vibrazione indotta dal funzionamento della lavatrice o dalla metro che provoca il passaggio dell'energia da un ambiente all'altro.

Dato che la trasmissione meccanica è difficilmente eliminabile in un secondo momento (a meno di costose e complesse opere di demolizione e ripristino), è quindi  necessario  intervenire sin dalla fase progettuale per eliminarla o per lo meno di ridurla al di sotto dei livelli di percezione del corpo umano.


Vibrazioni strutturali in edilizia

In Italia non esiste una legge sui livelli di vibrazione all’interno di una abitazione o di altri luoghi, si fa riferimento, nel solo caso di cause civili, alle norma UNI ISO 2631 e 9614; per le abitazioni è fissato invece un valore limite di rumorosità per gli impianti a funzionamento continuo (25 dB(A) e discontinuo (35 dB(A) max Slow).

Purtroppo non è assolutamente chiarito il concetto di “trasmissione meccanica”, si parla solo di livelli al ricettore, senza fare presente che sono le vibrazioni a creare disturbo; ad esempio una centrale termica posta due piani al di sotto dell’appartamento non potrà generare rumore all’interno di questo, si tratta solo di trasmissione meccanica della vibrazione.

Tutte le strutture che ospitano gli impianti degli edifici, dai tubi di scarico dell'acqua ai condotti del riscaldamento o dell'aria condizionata, devono quindi essere progettati e realizzati in modo da eliminare al massimo i problemi di ponti meccanici e di conseguente trasmissione del segnale.

Il ns. studio è in grado, con la sua esperienza decennale nel settore edilizio, di aiutare progettisti ed imprese a realizzare una abitazione in cui il comfort acustico sia parte integrante del progetto partendo sin dalla fase iniziale.

 

Vibrazioni di macchine

Ogni motore, elettrico o a scoppio, genera, durante il moto, delle vibrazioni dovute alle inerzie delle masse in movimento e agli sbilanciamenti delle parti componenti il motore stesso.

Le vibrazioni possono essere semplicemente fastidiose oppure, superato un certo limite, fonte di stress per le strutture della macchina o addirittura delle parti edilizie che le ospitano.

Il ns. studio è in grado di eseguire delle analisi in banda stretta (FFT) con analizzatori di spettro appropriati, in modo da rilevare l'ampiezza della vibrazione, sia in accelerazione che in velocità, e determinare se il livello è entro o fuori dai limiti suggeriti dalle norme internazionali, in più è in grado di suggerire adeguate soluzioni tecniche per eliminare completamente o in parte la fonte di tali disturbi.

È inoltre possibile eseguire una serie di monitoraggi continui nel tempo (monitoraggio predittivo) per cercare di ottimizzare i tempi di fermo macchina utilizzandoli come momenti per manutenzione.

Se le vibrazioni interessano le strutture ospitanti le macchine o quella a contatto con le stesse, o le persone esposte alla vibrazione,  allora le misure vengono invece effettuate con analizzatori in Real Time a bande di 1/3 di ottava a partire da 1 Hz come prescritto dalle normative UNI EN  (UNI 9614, UNI 2631, UNI 9916) effettuando poi i confronti con le normative specifiche per il problema lamentato

 

Vibrazioni impulsive su strutture

Se in azienda avete dei magli o delle taglierine di elevata potenza, allora saprete quanta energia viene trasmessa al terreno ogni volta che si effettua l’operazione.

A volte reparti o abitazioni vicini vengono interessati da tali passaggi di energia, con notevoli disagi sia fisici, alle persone, che meccanici, alle strutture.

Siamo in grado di valutare il livello di disturbo nelle abitazioni (a bande di 1/3 di ottava, secondo la ISO 2631 e successive modifiche), al corpo umano e alle strutture che ospitano le macchine, ed inoltre siamo preparati a progettare strutture speciali in grado di assorbire l’urto con un grado di efficienza che può arrivare sino al 99% (-40 dB).


Disegni di un basamento per pressa industriale



Progettazione acustica cinema teatri, progettazione elementi tecnici, valutazione qualità


Vibrazioni hand-arm (mano-braccio)

Ogni volta che utilizzate un utensile, sia elettrico che pneumatico, sappiate che il vostro sistema mano-braccio è sottoposto ad uno stress fisico la cui entità dipende dal livello di vibrazione generato dall'apparecchio che utilizzate e dal tempo di utilizzo.

Non tutti gli utensili sono uguali, guardate, prima dell'acquisto, il libretto di uso e manutenzione: deve essere riportato, come la normativa prevede, il livello di vibrazione secondo la UNI 8662 o UNI 28662; se non è scritta tale indicazione, la ditta produttrice non è in grado di garantire il rispetto della norma, ed è quindi meglio cambiare marca di fabbricante.

La norma specifica per il calcolo della dose di vibrazione assorbita da un lavoratore è il D.L. 187/2005 e si riferisce alle valutazioni eseguite secondo la ISO 5349-1 (2001); la prova si effettua misurando la vibrazione trasmessa da un utensile meccanico all’impugnatura sui tre assi, tramite un accelerometro speciale, e successivamente i dati devono essere integrati secondo le pesature riportate dalla norma (alcuni apparecchi dedicati lo fanno automaticamente)

Se siete un fabbricante di macchine utensili portatili, allora è obbligatorio eseguire tutti i test previsti dalle normative prima riportate, e indicare i risultati ottenuti, e nel caso i valori fossero troppo elevati, si potrà provvedere a modificare l'utensile per diminuire il livello complessivo di vibrazione generato.

Se siete il responsabile della sicurezza di una ditta, è necessario effettuare una valutazione attenta dei rischi dovuto alle esposizioni dei lavoratori, e non sempre questo è fattibile con i soli dati a disposizione nella documentazione tecnica.

Possiamo integrare i dati a disposizione con le prove sperimentali effettuate secondo la normativa per ogni utensile di cui non si conoscono le caratteristiche meccaniche, e calcolare i livelli di dose secondo la norma vigente.

Vibrazioni indotte in edifici civili

Metropolitane, treni, tram, sono alcune delle più comuni fonti di disturbo nei confronti delle abitazioni civili, oltre a tutte quelle lavorazioni meccaniche che richiedono impulsi di elevata energia (magli, stampi eccetera).

Il nostro studio può effettuare delle analisi approfondite secondo le norme EN UNI 2631 utilizzando apparecchi a bande di 1/3 di ottava come da norma, e, dopo aver verificato l’ampiezza delle vibrazioni indotte, redigere piani di bonifica o semplicemente aiutarvi nelle azioni legali nei confronti della società disturbante.

Progetti di edifici su sistemi antivibranti

Non solo i problemi sismici necessitano di collocare dei sistemi elastici antivibranti al di sotto delle strutture civili, ma anche edifici nei pressi di metropolitane, ferrovie, viadotti, gallerie, eccetera. Il nostro studio è in grado di eseguire la progettazione dei sistemi elastici da utilizzare per l’eliminazione delle vibrazioni presenti sul terreno, in modo che non vi siano più disturbi
all’interno delle abitazioni.

Come esempio si veda la scheda seguente

Progettazione acustica cinema teatri, progettazione elementi tecnici, valutazione qualità