Lavori eseguiti

Alcuni tra i lavori considerati di maggiore interesse 



Il progetto ha dovuto essere completamente coordinato con l’Architetto, allo scopo di ottenere il risultato desiderato, specie al livello di interior design richiesto dalla committenza, estremamente particolare.




All’interno di una nuova Università privata  stato realizzato un grande Auditorium, posto sotto la piazza principale della facoltà, capace di ospitare 600 studenti. Il nostro Studio si è occupato della parte di progettazione acustica, delle problematiche relative all’isolamento dei rumore e a quello degli impianti audio di amplificazione. Data la forma particolare, sono stati utilizzati difrattori QRD  di quattro tipologie differenti  sulle pareti laterali. Studio Architettonico a cura dello Studio Interior Design Group – Arch. Guglielmo Bulgarella- Roma

Viste interne dell’auditorium


Le chiese soffrono sempre di grossi problemi acustici, in quanto ambienti di grande volume con scarse quantità di materiale fonoassorbente. Nelle strutture di nuova progettazione, tuttavia, è possibile fare qualcosa per eliminare il problema, o almeno ridirlo entro i  limiti accettabili. Per queste strutture il parametro da tenere sotto controllo non è infatti il tempo di riverbero, ma il valore di RASTI e di STI; ovvero i parametri legati all’intelliggibilità del parlato.  Per questa struttura è stato quindi creato un modello matematico molto complesso, a causa delle forme particolari delle pareti perimetrali esterne, e si sono studiati rivestimenti compatibili con la tipologia del luogo di culto e con la copertura lignea a vista.


Ci era stato chiesto da un privato di realizzare in un piccolo locale situato in una cantina condominiale una sala prova che rispettasse le esigenze di tranquillità dei condomini. Inoltre, dato che il proprietario aveva esigenze di alto livello, l’obbiettivo era quello di avere una sala che “suonasse” alla perfezione.

Il trattamento è stato quindi studiato sia dal punto di vista del fonoisolamento, realizzando una struttura denominata “box in the box”, e successivamente dal punto di vista del trattamento fonoassorbente, utilizzando superfici differenti in funzione del loro potere fonoassorbente sulle varie frequenze. Sono stati anche progettati e realizzati dei rifrattori QRD alla frequenza in cui il test strumentale aveva evidenziato la presenza di onde stazionarie.


Progetto del sistema Box in the Box per il fonoisolamento strutturale


Studio delle superfici fonoassorbenti. Sono stati impiegati pannelli forati a differente risonanza, pannelli lisci per creare risuonatori di Helmotz alle basse frequenze e dare “ambienza” alla sala, pannelli fonoassorbenti di elevato spessore rivestiti in stoffa tesata per  diminuire il riverbero complessivo, e dei rifrattori QRD centrati a 250 Hz per eliminare la presenza di onde stazionarie.

La sala è risultata perfetta per le esigenze del cliente, tanto che poi è stata anche utilizzata a fini commerciali




Una  multinazionale aveva la necessità di creare una sala specifica per consentire le riunioni virtuali tra dirigenti secondo le modalità tecniche indicate  dalla società Americana, che fissavano alcuni parametri acustici molto rigidi per consentire una perfetta riproduzione audio. Il ns studio ha quindi sviluppato delle soluzioni custom per le dimensioni della sala in modo da rientrare all’interno dei parametri richiesti, inclusi i sistemi QRD specifici per la gamma di frequenze interessata.